Curiosità a Noto: cos’è quel misterioso “tubo di metallo” sulle bancarelle?
Aggiornamento: 6 ott

Quando i nostri ospiti tornano da una passeggiata nel centro storico o tra i mercatini della Sicilia orientale, ci raccontano spesso di essere rimasti affascinati da oggetti insoliti appesi alle bancarelle tradizionali.
Uno dei più enigmatici è proprio questo: una serie di tubi di metallo zincato, disposti a grappolo, che a prima vista ricordano componenti meccanici, pezzi di grondaie o stravaganti trombe artigianali.
Se cercate curiosità a Noto mentre vi godete le vie del barocco siciliano e vi siete chiesti cosa fossero senza osare chiedere al venditore, vi sveliamo noi questo piccolo segreto della cultura locale.
Tra le curiosità a Noto: il Coppo per i fichi d'India
L'oggetto nella foto è un attrezzo agricolo tradizionale chiamato Coppo per fichi d'India (u coppu p'i ficurindia in dialetto siciliano).
Esplorando il territorio circostante, noterete che la campagna siciliana è ricca di pale di fico d'India cariche di frutti dolci e colorati. Raccoglierli a mano, tuttavia, è un'impresa rischiosa: la buccia è ricoperta da centinaia di spine invisibili e sottilissime (chiamate glochidi), che si infilano nella pelle al minimo contatto.
I contadini siciliani hanno ideato questo strumento proprio per raccogliere i frutti in totale sicurezza, senza doverli mai toccare direttamente.
Come funziona l'ingegno contadino siciliano?
La struttura del coppo è un esempio perfetto di semplicità e funzionalità:
L'aggancio: Nel piccolo tubo laterale viene inserito un lungo bastone di legno o una canna rigida.
La cattura: Grazie all'asta, ci si allunga verso i rami più alti e si avvolge il fico d'India all'interno del cilindro principale.
Lo stacco: Una leggera torsione del polso fa sì che il bordo in metallo recida il peduncolo. Il frutto cade direttamente all'interno del tubo, pronto per essere deposto nella cesta.
In passato questi contenitori venivano realizzati intrecciando canne o legno di ulivo. Con il tempo, i stagnatariddi (i lattonieri locali) hanno iniziato a modellarli in latta e alluminio zincato, creando la forma diventata celebre ancora oggi.
E una volta raccolti i frutti?
Una volta staccati dalla pianta grazie al coppo, i fichi d'India sono pronti per essere gustati freschi o trasformati in deliziose ricette della tradizione siciliana, come marmellate, mostarde e liquori.
Curiosi di scoprire come sbucciarli senza pungersi le dita, quali sono le loro proprietà e come preparare le ricette tradizionali durante il soggiorno a Casa Vacanze Eureka?
Da strumento agricolo a souvenir originale
Oggi il coppo è un autentico pezzo di artigianato folk siciliano. Molti viaggiatori scelgono di acquistarne uno come souvenir unico da portare a casa, trasformandolo in un elemento di arredo rustico da appendere in cucina o in giardino.
Il nostro consiglio per il vostro soggiorno a Noto
Non abbiate timore di fermarvi a chiacchierare con gli artigiani e i venditori dei mercati locali! Riconoscere questi piccoli dettagli della tradizione farà spuntare un sorriso sul volto dei locali e vi regalerà aneddoti autentici sulla Sicilia.



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